ASPETTANDO I GIOCHI DEL MEDITERRANEO – TARANTO 2026

MIGLIORI NELLO SPORT MIGLIORI NELLA VITA

L’erogazione del Master si svolgerà in modalità blended con 5 percorsi webinar (registrabili e scaricabili con apposito codice entro 15 giorni dalla lezione diretta), con materiale didattico, e attraverso 5 week-end in presenza di 12 ore ciascuno.

In linea con le norme deontologiche dell’Ordine, si prevede l’insegnamento dell’uso di strumenti e tecniche conoscitive e di intervento specifiche solo per gli Psicologi abilitati, e l’insegnamento di conoscenze psicologiche per coloro che acquisiranno la qualifica di Esperti.

Sono previsti tirocini o stages formativi (totale 120 ore) presso Società Sportive, laddove possibile in prossimità delle aree di residenza dei partecipanti, integrativi di un project work per la tesina e la valutazione finale.

RILASCIA CREDITI FORMATIVI EUROPEI

Crediti formativi europei EQF-CFP Master Psicologia dello Sport: 17

Crediti formativi europei EQF-CFP Corso Esperti in Psicologia dello Sport: 15

Il corso si attiverà con un minimo di 8 iscrizioni. In caso di raggiungimento del numero minimo di 16 iscritti saranno rilasciati crediti ECM.
Frequenza obbligatoria per 80% delle ore complessive.
Al termine del Master sarà rilasciato un attestato di formazione rispettivamente come Psicologo dello Sport e come Esperto in Psicologia dello Sport, riconosciuto SPOPSAM.

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  • Materie da sviluppare in webinar (5 incontri totale ore 12 ore e mezza)

    1. Psicologia e Psicofisiologia dello Sport, storia e prospettive, Trasferte, Jet Lag e Lateralizzazione e Schema Corporeo (2h½).
    2. Intelligenza emotiva, performance e gestione emozionale (2h½).
    3. Psicologia dell’Età Evolutiva e attività fisico-sportiva del sano sviluppo e Psicologia dell’Anziano e attività sportiva mirata alla qualità della terza età (2h½).
    4. Psicologia dell’Emergenza: attività fisica e sportiva per il sostegno delle persone vittime di uno stato di calamità (2h½).
    5. Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni: attività fisica e sportiva per lo smaltimento dello stress e l’ottimizzazione del rendimento lavorativo (2h½).
  • Argomenti integrativi con materiale didattico cartaceo o informatico (totale 21 ore)

    1. Fisiologia e medicina dell’attività motoria (6h).
    2. Teoria del movimento e metodologia dell’allenamento (6h).
    3. Deontologia professionale (5h).
    4. Aspetti fiscali (4h).

  • Materie da sviluppare nei 5 week-end (sab. 9/13 – 15/19, dom. 9/13; totale 60 ore)

    1. Analisi gestionali di Emozioni e self talk (dialogo interno) – Applicazioni anche nell’ambito degli sport paralimpici. Avvio dei project works personali.
    2. Mental training, visualizzazione, legge ideomotoria e neuroni specchio – Coaching per l’eccellenza – Applicazioni anche nell’ambito degli sport paralimpici.
    3. Autoefficacia: Teorie e pratica per il Rinforzo dell’Io – Motivazione – Le Relazioni, la Comunicazione e l’Implementazione della Performance. Traumatologia e sport.
    4. I gruppi: Analisi – Sport closed skill e Sport open skill – Stili di leadership ed efficacia nella conduzione di gruppi – Relazioni interrazziali nello Sport.
    5. Indoor e Outdoor training (Sport vari tra cui calcio e danza). Follow up: brain storming, valutazione delle tesine inerenti i project works personali e consegna del titolo.

Cosa pensi della possibilità di incentivare anche in Italia l’uso del mental training e del mental coaching in ambito sportivo?

Credo che per gli atleti che vogliano raggiungere dei risultati, delle performance importanti, sia fondamentale il mental coaching. Ritengo sia una cosa molto importante e da dover assolutamente sviluppare e incentivare perché l’atleta ne trae grossissimi vantaggi.

Pietro Cosenza, allenatore di Francesco Laporta

Quali sono le tue aspettative riguardo la tendenza proiettata nel futuro di creare, affianco a Psicologi specializzati in Psicologia dello Sport, anche competenze di Esperti in Psicologia dello Sport a favore di tecnici, allenatori, fisioterapisti e di ogni altra categoria professionale che si impegna occasionalmente o in modo sistematico con atleti e persone che praticano attività fisica amatoriale?

Io mi auguro che diventi un ruolo fondamentale all’interno di ogni staff, di ogni team e di ogni gruppo, indipendentemente dal livello, indipendentemente dallo sport., perché l’aiuto che può dare è notevole.

Vito D'Onghia, allenatore di Benedetta Pilato

MASTER IN PSICOLOGIA DELLO SPORT E DELLE ATTIVITÀ MOTORIE

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